Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

  • Pescara 1861 - 1896: Prima dell'industria

    Pescara 1861 - 1896: Prima dell'industria

    L'evento più significativo per la storia di Pescara nei primi anni dopo l'Unità è l'apertura dei tratti ferroviari che dal 1863 collegano il centro abruzzese con Ancona, Foggia e Roma; essi rappresentano il motore dello sviluppo commerciale e industriale della città e uno stimolo per la classe imprenditoriale locale.
  • Pescara 1896 - 1918: La prima industralizzazione

    Pescara 1896 - 1918: La prima industralizzazione

    Nel Pescarese si consolida lo sviluppo dei settori industriali tradizionali; nel 1907 e nel 1912 sono realizzate due centrali idroelettriche sul fiume Pescara. È in corso un importante processo di urbanizzazione e, nel 1905, nasce un progetto per la sistemazione del porto canale che completa il corredo infrastrutturale della città.
  • Pescara 1918 - 1945: Anni difficili

    Pescara 1918 - 1945: Anni difficili

    L'assetto amministrativo varato nel 1927 con l'unione di Pescara e Castellammare Adriatico, e con l'istituzione della Provincia di Pescara, contribuisce allo slittamento dell'asse economico abruzzese dall'Aquila verso Pescara. La nuova città vive una fase di intensa crescita demografica e, nell'arco di qualche decennio, diventa il vero polmone economico della Regione.
  • Pescara 1945 - 1970: Gli anni gloriosi

    Pescara 1945 - 1970: Gli anni gloriosi

    Dalla metà degli anni Cinquanta Pescara e la valle vivono una fase di intenso sviluppo economico grazie all'abbondanza di forza lavoro e allo sviluppo delle vie di comunicazione e delle infrastrutture. Determinante è l'azione svolta dalla Cassa per il Mezzogiorno e dal Consorzio per lo sviluppo industriale della Vallata del Pescara.
  • Pescara 1970 - 1980: Il decennio terribile

    Pescara 1970 - 1980: Il decennio terribile

    Negli anni Settanta la crescita del comprensorio pescarese comincia a dare segni di rallentamento, mettendo in evidenza le debolezze del modello di sviluppo locale, che aveva puntato essenzialmente sul settore edilizio e su quello commerciale; a causa della crisi petrolifera si avvia una pesante fase di ristrutturazione industriale.
  • Pescara 1980 - 1992: L'illusorio boom

    Pescara 1980 - 1992: L'illusorio boom

    Gli anni Ottanta a Pescara sono caratterizzati da una eccezionale vitalità di alcuni comparti: trasporti, intermediazione finanziaria e altre attività di servizio, immobiliari e informatiche. Il censimento del 1991 registra la prima contrazione demografica dalla nascita della città, segno di una redistribuzione della popolazione.
  • Pescara 1992 - 2010: Fra declino e trasformazione

    Pescara 1992 - 2010: Fra declino e trasformazione

    Negli anni Novanta il territorio di Pescara è caratterizzato da un incremento del numero delle imprese e da un aumento della ricchezza prodotta, molto al di sopra rispetto ai valori medi regionali. Alcuni comparti del terziario, come le attività immobiliari, l'informatica e la ricerca arrivano quasi a raddoppiare il numero di addetti. Nell'ultimo decennio si assiste al potenziamento e all'ampliamento delle infrastrutture e al rinvigorimento del settore turistico.