Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

AMARELLI, Giuseppe

Fotografia dello Stabilimento Amarelli (Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli, fondo Amarelli).

 
 

Meccanizzazione e automazione
Durante gli anni Sessanta Amarelli prosegue il programma di ristrutturazione e aggiornamento tecnologico del processo produttivo. Progetta personalmente un nuovo sistema di estrazione a vapore, commissionando una serie di prototipi per la messa a punto del processo. Nei primi anni Settanta, approfondendo lo studio delle nuove tecnologie, compie una serie di visite nelle principali imprese meccaniche europee. Pur mantenendo inalterata la qualità dell’estratto, la meccanizzazione migliora l’efficienza della fabbrica, con un impiego sensibilmente inferiore di manodopera. L’interesse di Amarelli per l’applicazione delle nuove tecnologie porta anche a una prima automazione del processo produttivo: nel 1974 commissiona infatti un sistema computerizzato (a schede perforate) di comando del ciclo di cottura della radice.
Dal 1980, in seguito alla morte dei fratelli, Amarelli continua l’attività imprenditoriale attraverso una ditta individuale. Negli anni Ottanta il marchio Amarelli ha ormai consolidato una notorietà internazionale. I suoi prodotti conoscono ampia diffusione, oltre che in Europa, negli Stati Uniti, in Canada e in Australia.
Amarelli muore a Rossano all’inizio del 1990.

 

Etichetta della liquirizia garantita pura Amarelli, Rossano (CS), 1930-1940 (Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli, fondo Amarelli).

 
 

Risorse archivistiche e bibliografiche
Gli atti ufficiali (documenti contabili, corrispondenze, relazioni tecniche) possono essere consultati nell’archivio aziendale conservato presso il Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli” di Rossano. Una storia della ditta Amarelli e dell’attività imprenditoriale di Giuseppe Amarelli è contenuta in A.A.V.V. La dolce industria. Conci e liquirizia in provincia di Cosenza dal XVIII al XX secolo, Corigliano Calabro, Il Serratore, 1991. Notizie su Amarelli sono contenute anche in E. Fata, La liquirizia del barone da oltre due secoli, in «Agorà», IV, 1987, n. 6, pp. 4-5.