Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

A. Torriani di Enrico Torriani & C. sas

Soggetto Produttore
  • Forma autorizzata del nome

    A. Torriani di Enrico Torriani & C. sas
     
  • Altre denominazioni

    Società in accomandita semplice A. Torriani di Enrico Torriani & C. (1944)

     
  • Tipologia

    Ente

     
  • Date

    Data Istituzione 1944

    Data Soppressione 1952

  • Luoghi

    Sede Milano

  • Qualifiche

    Tipo ente ente economico/impresa

  • Descrizione

    Con atto notarile del 4 maggio 1944 è costituita la Società in accomandita semplice A. Torriani di Enrico Torriani & C. avente per oggetto il commercio della carta e di articoli di cancelleria e le relative rappresentanze. I soci fondatori sono: Enrico Torriani (socio accomandatario illimitatamente responsabile), Elena Torriani, Angelo Ponti, Francesca Ajelli, Carlo Speroni, Antonio Mariani, Alfredo Macchi, Luigia Macchi. Il capitale sociale è di L. 360.000. Con scrittura privata del 4 maggio 1944 si costituisce un consorzio direttivo di controllo e di coordinamento della Torriani & C. Società Anonima e di due società in accomandita semplice, la A. Torriani di Enrico Torriani & C. e la Carteca di Giovanni Vaccari & C. Le finalità del Consorzio, come riportato all'art. 1 dell'atto di costituzione, sono: "ovviare i pericoli di dannosi mutamenti nell'indirizzo industriale, commerciale ed amministrativo delle tre aziende, di evitarne dannose interferenze, di regolare i rapporti, anche con scambi di merci e beni, e le rispettive attività nell'ambito degli scopi loro attribuiti"; "disporre e far eseguire tutte quelle più ampie provvidenze intese a raggiungere una perfetta fusione delle attività aziendali allo scopo di unificarle quali manifestazioni di un unico organismo economico e finanziario". A capo del Consorzio è posto un Comitato esecutivo di sette membri, dei quali sei nominati dai consorziati (due per ciascuna società). [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]