Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo-Direzione generale archivi

Servizio Archivistico Nazionale

Archivi d'impresa

  • Milano 1861 - 1896: Prima dell'industria

    Milano 1861 - 1896: Prima dell'industria

    Dopo l'Unità, Milano consolida la sua struttura produttiva, caratterizzata da una matrice industriale polisettoriale, con una forte proiezione internazionale, fondata soprattutto sulle esportazioni di seta, cui via via si affiancano quelle cotoniere e meccaniche. Dopo una grave crisi a inizio decennio, gli anni Novanta si chiudono all'insegna di una ritrovata prospettiva di sviluppo.
  • Milano 1896 - 1918: La prima industrializzazione

    Milano 1896 - 1918: La prima industrializzazione

    Grazie alla disponibilità di una nuova fonte di energia, l'elettricità, Milano vede sorgere una serie di grandiosi stabilimenti, i cui nomi – Pirelli, Breda, Marelli, Officine meccaniche, Alfa Romeo – rappresentano altrettanti capitoli nella storia dell'industria italiana. Per la capitale morale del Paese sarà una straordinaria fase di crescita, drammaticamente sospinta, negli ultimi anni, dall'emergenza bellica.
  • Milano 1918 - 1945: Anni difficili

    Milano 1918 - 1945: Anni difficili

    Dopo i turbolenti anni del Primo dopoguerra e l'assestamento del nuovo Regime, l'industria conosce un effimero "boom" nel segno dell'affermazione di settori nuovi e di un crescente legame fra banche e imprese: un assetto che rivelerà la sua fragilità all'inizio degli anni Trenta in seguito alla "grande crisi" e che costringerà lo Stato a una grande operazione di salvataggio destinata a cambiare il profilo del capitalismo italiano.
  • Milano 1945 - 1970: Gli anni gloriosi

    Milano 1945 - 1970: Gli anni gloriosi

    Trascinata da una febbrile voglia di riscatto, la città riesce a riprendersi rapidamente dalle ferite della guerra e si prepara a vivere una stagione di intenso sviluppo nel segno dell'America e della produzione di nuovi beni di consumo di massa: scooter, automobili, elettrodomestici. Le grandi fabbriche attirano come magneti migliaia di emigranti dalle campagne e dal Mezzogiorno.
  • Milano 1970 - 1980: Il decennio terribile

    Milano 1970 - 1980: Il decennio terribile

    Sulla spinta del profondo sommovimento della fine degli anni Sessanta e di una strage – i 16 morti per la bomba di piazza Fontana – destinata a restare senza colpevoli, gli anni Settanta sono caratterizzati dal crescente affanno della grande industria alla prese con un'impennata dei costi e una esasperata conflittualità sindacale. Nelle pieghe del movimento agiscono gruppi armati che lasceranno su quegli anni una scia di sangue.
  • Milano 1980 - 1992: L'illusorio boom

    Milano 1980 - 1992: L'illusorio boom

    Dopo gli anni bui del terrorismo e della crisi, il decennio Ottanta si apre all'insegna di una modernità che ha il volto di una crescente finanziarizzazione dell'economia e della diffusione di nuovi consumi e stili di vita. Anni ruggenti che si chiudono sotto il peso dell'esplodere della crisi del sistema politico travolto dalle inchieste della magistratura che, proprio a Milano, rivelano l'intreccio oscuro tra politica e affari.
  • Milano 1992 - 2010: Fra declino e trasformazione

    Milano 1992 - 2010: Fra declino e trasformazione

    In questi anni Milano accentua la sua vocazione terziaria e metropolitana. La vecchia città industriale è un ricordo: interi quartieri conoscono una drammatica trasformazione. Fabbriche e capannoni sono abbattuti per fare posto a nuove funzioni residenziali o di servizio. Nelle aree ex industriali della periferia milanese sorgono due nuove università, mentre via Tortona diviene un brand internazionale della moda